
Ccnl elettrico 2025/27: aumento stipendi
Il fulcro del nuovo CCNL elettrico riguarda gli aumenti salariali. È stato stabilito un incremento medio nel triennio di 290 euro per il parametro 179,76 e 220 euro per il parametro medio 134,19, differenziato a seconda della tipologia di attività svolta. I nuovi minimi contrattuali entreranno in vigore dal 1° aprile 2025, con successivi aumenti previsti per aprile e ottobre 2027. La retribuzione sarà differenziata tra i lavoratori impegnati nella produzione, trasformazione, trasporto e vendita di energia elettrica e coloro che operano nei servizi di efficienza energetica e assistenza ai clienti.
L’aumento medio di 290 verrà suddiviso in 4 tranche, corrispondenti a diverse annualità di crescita: sul piano economico 90 euro dal 1° aprile 2025; 65 euro dal 1° aprile 2026; 65 euro dal 1° aprile 2027; 70 euro dal 1° ottobre 2027.
Premio di produttività
Il nuovo Ccnl elettrico introduce anche un premio di produttività, stabilito a livello nazionale ma legato al raggiungimento di specifici obiettivi aziendali. Tra i principali parametri di valutazione rientrano la riduzione delle interruzioni del servizio elettrico, il contenimento del tasso di reclami da parte dei clienti e il miglioramento nei tempi di fatturazione e gestione delle pratiche amministrative.
- 210 euro annui per i lavoratori della produzione, trasformazione e distribuzione di energia.
- 140 euro annui per chi opera nei servizi di efficienza energetica e assistenza ai clienti.
Questi importi si aggiungono ad altri eventuali premi aziendali previsti a livello locale, incentivando un miglioramento costante della qualità del servizio.
Welfare aziendale
Il CCNL elettrico 2025-2027 prevede un potenziamento delle misure di welfare aziendale, con incrementi nei contributi per previdenza complementare e assistenza sanitaria:
- Previdenza complementare: incremento di 3 euro per il 2026 e 4 euro per il 2027.
- Assistenza sanitaria: incremento di 2 euro per il 2026 e 3 euro per il 2027.
Dal punto di vista normativo, il nuovo CCNL introduce diverse migliorie nelle condizioni di lavoro per specifiche categorie di dipendenti:
- Permessi ROL: per i semiturnisti con orario settimanale di 40 ore, il monte ore annuo aumenta da 76 a 96 ore.
- Periodo di comporto malattia: per lavoratori disabili o fruitori della Legge 104, il periodo massimo di assenza per malattia viene esteso a 18 mesi, con una possibile proroga fino a 32 mesi per patologie gravi.
- Ferie: dal 2025, il numero di giornate di ferie disponibili aumenterà gradualmente fino a un massimo di 24 giorni annui.
- Permessi retribuiti per i servizi commerciali: per chi opera nei servizi commerciali ed efficienza energetica, viene introdotta la possibilità di usufruire di permessi retribuiti nei pomeriggi del 2 novembre, 24 e 31 dicembre, con eventuale recupero nei primi quattro mesi dell’anno successivo.
- Estensione delle misure previdenziali: anche i lavoratori che non aderiscono alla previdenza complementare o non richiedono scatti di anzianità nei primi sei mesi dall’assunzione potranno beneficiare di alcune tutele previdenziali.