
INPS: Rendiconto di genere 2024
Il 24 febbraio 2025, è stato pubblicato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS il Rendiconto di Genere, un documento che analizza approfonditamente la situazione delle donne in Italia attraverso vari aspetti sociali ed economici. Questo report si rivela fondamentale per comprendere sia le opportunità che le sfide affrontate dalle donne in diversi ambiti della società.
Ambiti di analisi e principali scoperte
Il Rendiconto copre diversi ambiti cruciali che includono demografia, istruzione, mondo del lavoro, famiglia, violenza di genere, e prestazioni previdenziali e assistenziali. Di seguito, alcuni dei dati più significativi emersi dal report:
- Mondo del lavoro: Nel 2023, il tasso di occupazione femminile si è attestato al 52,5% rispetto al 70,4% degli uomini, evidenziando un divario di genere del 17,9%. Le donne tendono ad avere contratti più instabili e il 64,4% di esse occupa posizioni a tempo parziale.
- Disparità salariale: Il gap retributivo di genere persiste con le donne che guadagnano significativamente meno degli uomini. Ad esempio, nelle attività manifatturiere, le donne percepiscono il 20% in meno rispetto agli uomini.
- Posizioni di leadership: Solo il 21,1% dei dirigenti sono donne e questo numero diminuisce ulteriormente nei livelli intermedi di gestione.
- Educazione: Nonostante le donne superino gli uomini sia in termini di diplomati che di laureati, questa superiorità accademica non si traduce in una maggiore presenza nei ruoli apicali del mercato del lavoro.
- Lavoro di cura e famiglia: Le donne svolgono la maggior parte del lavoro di cura, con 14,4 milioni di giornate di congedo parentale utilizzate nel 2023, contro i 2,1 milioni degli uomini.
- Violenza di genere: Le denunce per violenza di genere sono in aumento, evidenziando una problematica ancora radicata nella società italiana.
- Prestazioni pensionistiche: Anche se le donne sono più numerose tra i beneficiari di pensioni, esiste una significativa disparità negli importi erogati, con le pensioni femminili che sono notevolmente inferiori a quelle maschili.
Implicazioni per le aziende e l’importanza della consulenza
Questi dati non solo evidenziano le sfide persistenti per le donne nel mercato del lavoro, ma sottolineano anche l’importanza per le aziende di adottare politiche inclusive e supportare equità di genere. In questo contesto, servizi come quelli offerti da Advicy diventano cruciali. La nostra consulenza del lavoro online aiuta le imprese a navigare complessità come assunzioni, gestione contrattuale e adempimenti previdenziali, assicurando che tutte le normative di genere siano rispettate e promosse.
Con Advicy, le aziende possono facilmente gestire buste paga online e altre necessità di amministrazione del personale, permettendo loro di concentrarsi su pratiche lavorative più eque e produttive. Il nostro modello di abbonamento a canone fisso mensile consente alle imprese di prevedere i costi, garantendo al contempo una consulenza continua e supporto nella gestione del personale.
In conclusione, il Rendiconto di Genere dell’INPS è un promemoria delle sfide che le donne continuano a affrontare in Italia e sottolinea l’importanza di politiche di sostegno attente e di un ambiente lavorativo inclusivo. Per le imprese, investire in questi aspetti non è solo una questione di equità, ma una strategia intelligente per migliorare la produttività e l’innovazione.