
La recente circolare n. 3 del 24 gennaio 2025 emessa dall’INAIL ha introdotto importanti novità riguardo la copertura assicurativa a carico del Fondo per i condannati al lavoro di pubblica utilità e per coloro che si adoperano in servizi di volontariato o attività di pubblica utilità non remunerate. Questo documento si rivela fondamentale per comprendere le nuove disposizioni legislative che riguardano l’assicurazione obbligatoria per queste categorie specifiche.
Secondo la legge 24 novembre 1981, n. 689, l’introduzione dell’articolo 56-bis prevede che i condannati al lavoro di pubblica utilità sostitutivo possano beneficiare di una copertura assicurativa finanziata dal Fondo. In aggiunta, la legge 26 luglio 1975, n. 354, nell’articolo 47, comma 2-bis, estende questa copertura anche ai condannati che partecipano a servizi di volontariato appropriati o ad altre attività di pubblica utilità, sempre senza remunerazione.
La circolare riepiloga inoltre le altre categorie di soggetti che, allo stato attuale, beneficiano della copertura assicurativa a carico del Fondo. Negli ultimi anni, diverse disposizioni normative hanno infatti ampliato l’ambito applicativo di questa importante tutela. Tra le categorie interessate figurano detenuti, internati e minori coinvolti in attività legate agli istituti di prevenzione o di pena, come previsto dal regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404.
In particolare, si evidenzia l’assicurazione obbligatoria per detenuti e internati impiegati in servizi interni o in attività occupazionali all’interno degli istituti, conformemente a quanto stabilito dall’articolo 4, comma primo, n. 9, e dall’articolo 127, comma primo, n. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. Questa specifica assicurazione è gestita dall’INAIL in virtù di una convenzione stipulata con il Ministero della Giustizia il 1° giugno 1979.
Queste disposizioni normative sono cruciali per garantire una protezione adeguata a tutti i soggetti coinvolti in attività di pubblica utilità, assicurando loro una copertura in caso di infortuni o malattie legate all’esecuzione dei loro compiti. L’INAIL, attraverso queste misure, conferma il proprio impegno nel promuovere la sicurezza e la tutela dei lavoratori in ogni ambiente lavorativo, estendendo la propria azione anche a contesti non convenzionali come quello del volontariato e delle attività di pubblica utilità.
Per le aziende e i professionisti che gestiscono personale in situazioni simili, è essenziale essere aggiornati su queste normative per assicurare la corretta applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza e assicurazione. Questo non solo contribuisce a proteggere i lavoratori, ma garantisce anche la conformità legale delle attività svolte.
La comprensione e l’applicazione delle normative INAIL sono fondamentali per ogni imprenditore e responsabile delle risorse umane, soprattutto in un contesto aziendale italiano dove la sicurezza sul lavoro è un tema di primaria importanza. Restare informati sulle ultime disposizioni e adeguarsi tempestivamente alle normative vigenti rappresenta un passo cruciale per la tutela del benessere dei lavoratori e la sostenibilità delle attività lavorative.